L'autocontrollo del diabete

Autocontrollo dei corpi chetonici nelle urine

L’autocontrollo dei corpi chetonici nelle urine è un test molto importante all’interno della terapia per il diabete perchè la loro presenza in quantità elevate sta ad indicare che l’organismo non dispone della giusta quantità di insulina.
Un eccesso di corpi chetonici può portare a diverse complicanze, fino al coma diabetico.

I corpi chetonici sono scorie acide prodotte dall’organismo in particolari situazioni di stress metabolico.
Se l’organismo non viene alimentato con quantità sufficienti di carboidrati (zuccheri e amidi), ad esempio, inizia a consumare la proprie scorte di grasso come fonte energetica e ciò porta alla formazione dei corpi chetonici.

Nei soggetti non diabetici, si possono formare durante la perdita di peso in concomitanza a diete rigorose. Nelle persone diabetiche, invece, i corpi chetonici vengono prodotti se non si riceve un’adeguata quantità di insulina.
Questa situazione comporta un eccesso di acidi tossici e viene definita acidosi, chetoacidosi o chetosi e può condurre fino al coma diabetico, una condizione che può mettere a serio rischio la vita.

La presenza di corpi chetonici nelle urine è uno dei sintomi del diabete di tipo 1.
Più raramente si manifesta nelle presone affette da diabete di tipo 2, soprattutto in caso di scompensi metabolici, malattie infettive acute o in caso di forti restrizioni alimentari dovute alla dieta per ridurre la glicemia.

Il valore dei corpi chetonici deve essere monitorato costantemente anche in caso di diabete gestazionale, perchè possono causare complicazioni nello sviluppo degli organi e dello scheletro del feto.

La presenza di corpi chetonici nelle urine può essere verificata anche a casa, mediante delle striscette da immergere nell’urina che assumono  determinate colorazioni a seconda del risultato.

L’autocontrollo dei corpi chetonici è di fondamentale importanza in quanto un loro livello elevato sta a indicare che il diabete è fuori controllo e occorre contattare al più presto il diabetologo per avere suggerimenti e apportare modifiche alle dosi di insulina o all’alimentazione.

In tutti i casi di diabete è comunque molto importante annotare i risultati dell’autocontrollo dei corpi chetonici nelle urine in un diario assieme ai risultati dell’automonitoraggio della glicemia e del glucosio nelle urine.