Perché è così importante l’igiene e la cura dei piedi?

Nel diabete si può verificare una riduzione della circolazione sanguigna con problemi a carico delle estremità inferiori e la formazione di ulcere dovute anche alla diminuzione della sensibilità al dolore. Naturalmente, i piedi saranno più interessati se il soggetto è anziano e diabetica da lungo tempo. Le complicanze a livello del piede possono essere molto …

Se si verifica una piccola ferita del piede, come mi devo comportare?

È sempre difficile valutare la gravità di una ferita per cui, nel dubbio, è bene consultare il medico. Se la lesione è piccola e superficiale, si può usare un semplice disinfettante, che dovrà essere incolore. Infatti, i disinfettanti colorati rischiano di mascherare o peggiorare le ferite. É bene poi proteggere la ferita con una garza …

Ho 65 anni e ho difficoltà a camminare. Può dipendere dal diabete?

Ciò che lei descrive è il fenomeno della “Claudicatio intermittens” o claudicazione intermittente, ed è dovuto a disturbi di tipo ischemico, cioè a restringimento dei vasi che irrorano le gambe. Queste placche atereosclerotiche riducono il calibro dei vasi e perciò il sangue che dovrebbe scorrere per ossigenare i muscoli trova un impedimento. Quando lei comincia …

Quali sono le complicanze acute del diabete? Si possono prevenire?

A differenza delle complicanze croniche che si manifestano a distanza di anni dall’insorgenza della malattia, le complicanze acute hanno una rapida e a volte drammatica insorgenza: vanno perciò riconosciute subito per poter intervenire tempestivamente. Queste complicanze sono espressione dello scompenso glucidico e possono manifestarsi in due modi: ipoglicemia o iperglicemia. Le complicanze metaboliche acute sono …

È vero che l’angina pectoris è più frequente nei diabetici?

L’aterosclerosi, ovvero la progressiva riduzione dell’elasticità e del calibro dei vasi, è un processo che può restare inosservato per anni, finché si verifica una riduzione dell’afflusso di sangue ai vari organi o tessuti, cioè l’ischemia. A livello del cuore, la patologia ischemica è rappresentata dall’angina (dolore costrittivo al torace irradiatesi al braccio sinistro) e dall’infarto …

Quando si può verificare la chetoacidosi nel diabete? Può succedere anche ai diabetici di tipo 1?

Il coma chetoacidosico è caratteristico del diabete insulino-dipendente, di cui può rappresentare il quadro di esordio della malattia. In altri casi, può essere dovuto ad autoriduzione o sospensione temporanea della terapia insulinica, oppure a una condizione di scarso controllo metabolico sovrapposta ad eventi quali la disidratazione, lo stress o infezioni acute che fanno precipitare lo …

Il mio medico mi ha detto che tra le complicanze del diabete c’è l’aterosclerosi

L’eccesso di zuccheri nel sangue può in effetti facilitare la comparsa, in epoca precoce, dell’aterosclerosi, cioè dell’accumulo di grassi nelle pareti delle arterie. Si formano le così dette placche aterosclerotiche che sono responsabili del restringimento dei grossi e medi vasi sanguigni: nei punti di restringimento si possono formare dei coaguli di sangue che determinano difficoltà …

La retinopatia è l’unica manifestazione oculare del diabete?

No, è noto che anche altri distretti oculari possono essere colpiti da alterazioni legate a questo tipo di malattia. Si possono avere alterazioni palpebrali o dei vasi della congiuntiva, oppure predisposizione ad infezioni delle vie lacrimali, con interessamento dell’iride nonché della cataratta. Non sempre, però, è noto il meccanismo con il quale il diabete favorisce …

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