Il mio medico mi ha detto che tra le complicanze del diabete c’è l’aterosclerosi

L’eccesso di zuccheri nel sangue può in effetti facilitare la comparsa, in epoca precoce, dell’aterosclerosi, cioè dell’accumulo di grassi nelle pareti delle arterie.
Si formano le così dette placche aterosclerotiche che sono responsabili del restringimento dei grossi e medi vasi sanguigni: nei punti di restringimento si possono formare dei coaguli di sangue che determinano difficoltà o arresto (temporaneo o permanente) della circolazione.
I disturbi che ne derivano sono di tipo ischemico, cioè mancata o ridotta ossigenazione dei tessuti dovuta appunto alla diminuzione del calibro del vaso.

Gli organi più interessati da disturbi di tipo ischemico sono il cuore, il cervello e gli arti inferiori. Per ciò che concerne il cuore, si possono avere manifestazioni che possono andare dall’angina pectoris al vero e proprio infarto miocardio.
Il cervello, invece, può essere colpito dai cosiddetti TIA (attacchi ischemici transitori), che sono temporanei episodi di deficit motorio e perdita di coscienza, nonché da vere e proprie paralisi.
Infine, anche le gambe possono essere danneggiate da disturbi circolatori, con fenomeni che possono arrivare fino alla gangrena.