Diabete e la proteina che regola la riserva di energia

 

Uno studio svela come funziona la proteina che regola la riserva di energia nelle cellule, e apre nuove prospettive di terapia per il diabete. L’energia che bruciamo per compiere le azioni di tutti i giorni è racchiusa nel nostro corpo in piccole molecole di ATP. Per garantire un’attività costante, il corpo deve saper percepire quando …

Nobel 2013, trasporto cellulare e diabete

 

Il Nobel 2013 per la Fisiologia e Medicina a Rothman, Schekman e Südhof per gli studi sul trasporto cellulare, che nel diabete può risultare alterato. Le cellule producono e scambiano  molecole attraverso le vescicole. Le cellule del nostro corpo sono in grado di produrre una innumerevole quantità di molecole, diverse tra loro, che servono a …

La dieta tira e molla causa insulino-resistenza e diabete

 

L‘alternanza tra perdita e aumento di peso porta ad accumulo, nel tessuto grasso, di cellule infiammatorie che portano insulino-resistenza e diabete. L’obesità è associata al rischio di sviluppare diabete, e una dieta è un rimedio di certo efficace per la prevenzione e il controllo del diabete e delle altre patologie correlate all’eccesso di peso. Ma …

Antipsicotici da giovani aumentano rischio di diabete 2

 

L’assunzione di antipsicotici da bambini o da giovani adulti aumenta notevolmente il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. I farmaci antipsicotici sono comunemente usati nei pazienti con schizofrenia e demenza per aiutarli ad alleviare i sintomi difficili,come l’aggressività, le allucinazioni e l’agitazione. Ma il loro uso non finisce qui. Gli antipsicotici vengono prescritti …

Ipoglicemia e futuro preoccupano la coppia con diabete

 

Uno studio dimostra che ipoglicemia e complicanze future creano problemi al rapporto di coppia, e sono da considerare nella gestione del diabete di tipo 1. I risultati sono stati pubblicati online sula rivista Diabetes Care da Paula M. Trief e colleghi , PhD, professore di psichiatria e scienze comportamentali e professore di medicina presso la …

Internet in aiuto degli adolescenti con diabete tipo 1

 

I programmi su internet di educazione al diabete e gestione dello stress aiutano gli adolescenti a migliorare il controllo della glicemia. Lo dimostrerebbe uno studio pubblicato su Diabetes Care. L’adolescenza è un periodo di rivoluzione fisica e psicologica. I primi passi verso l’indipendenza, e le responsabilità che ne seguono, rendono questa età spesso difficile e …

Cani e diabete: ci vuole fiuto per monitorare la glicemia

 

I cani grazie al fiuto avvertono se i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti o troppo bassi, aiutando il padrone a monitorare glicemia e diabete. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Bristol, nel Regno Unito, ha pubblicato sulla rivista PLoS ONE uno studio che ha coinvolto 17 cani addestrati ad avvertire i loro …

Adiponectina associata al rischio di diabete gestazionale

 

Alti livelli di adiponectina aumentano il rischio di diabete gestazionale fino a sette volte nelle donne sovrappeso, secondo uno studio su Diabetes Care. L’adiponectina è un ormone coinvolto nel bilancio energetico del nostro organismo. Prodotta dalle cellule del tessuto grasso e per questo presente in quantità maggiore nelle persone sovrappeso, l’adiponectina viene rilasciata nel sangue, dove …

Glicemia alta in pubertà, rischio diabete da adulti

 

Una dieta ricca di carboidrati durante i periodi di fisiologica insulino-resistenza, come la pubertà può influenzare il rischio futuro di diabete di tipo 2. Lo studio condotto da Janina Goletzke dello IEL-Nutritional Epidemiology presso l’Università di Bonn, in Germania, pubblicato di recente su Diabetes Care.(1) La pubertà è un periodo di cambiamenti rapidi e radicali …

Fumo in gravidanza, rischio figlie con diabete e obesità

 

Le donne che fumano in gravidanza aumentano il rischio di sviluppo di obesità e diabete gestazionale nelle loro figlie. Lo afferma uno studio pubblicato su Diabetologia. Mentre la relazione tra esposizione prenatale al tabacco ed effetti negativi sull’infanzia è stata molto studiata, i rapporti sui possibili effetti negativi che persistono fino all’età adulta sono più …