Vacanze e viaggi

Il diabetico va in vacanza… il diabete no!!!
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Oggi le persone con diabete si trovano a viaggiare molto più di un tempo e lo possono fare senza alcuna limitazione, purché siano ben informate ed educate sulla corretta gestione della loro condizione.
Alcune regole sono quindi necessarie, come il fatto di portare con sé tutto l’occorrente per la miglior gestione del proprio diabete e di eventuali imprevisti o emergenze.
È buona norma, inoltre, non affrontare lunghi viaggi, specie all’estero, da soli o comunque senza avvisare una delle persone con cui si divide viaggio o vacanza del proprio stato diabetico. Questo può essere utile a informare eventuali soccorritori in qualsiasi caso di incidente o di emergenza medica.

Cosa chiedere al proprio diabetologo?
Un certificato, possibilmente redatto anche in lingua inglese se si va all’estero, attestante lo stato diabetico, la terapia ipoglicemizzante praticata ed eventuali altre terapie concomitanti.
È utile farsi prescrivere farmaci per eventuali emergenze (antibiotici, disinfettanti intestinali, antidiarroici, glucagone per eventuali crisi ipoglicemiche).

I pasti
La dieta va seguita anche in vacanza, basta saper scegliere cibi compatibili con l’alimentazione prescritta e saper stimare a occhio la quantità dei cibi serviti.
È sconsigliabile fare un pasto unico ed abbondante, meglio mantenere abitudini ed orari soliti dei pasti, evitando così di dover modificare gli orari e le dosi dell’insulina o degli antidiabetici orali.

Cura dei piedi
Per salvaguardare la salute dei propri piedi è importante non camminare a piedi nudi, calzare scarpe morbide e comode che lascino traspirare il piede, utilizzare calze di cotone o di lana, lavarsi i piedi tutti i giorni, non rompere eventuali vescicole formatesi, disinfettare sempre ferite anche minime e coprirle con un cerotto proteggendole da sabbia e polvere.