“I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”. L’importanza della narrazione che facciamo delle nostre vite nelle parole di Benedetta Caporusso

“I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo”.  È una citazione del filosofo austriaco Ludwig Wittgenstein.  Una citazione che viene fatta da Benedetta Caporusso il giorno dell’intervista che la vede protagonista.  Ho deciso di utilizzarla come incipit di questo articolo perché è utile ricordare l’importanza delle parole che decidiamo di utilizzare nella costruzione della realtà. …

L’ereditarietà della consapevolezza: la storia di Dario

Quando parliamo di patologie, siamo soliti credere che l’ereditarietà si muova sempre nello stesso modo: come una drammatica linea verticale che si insinua tra le generazioni più vecchie a quelle più nuove, lasciando solchi indelebili nell’albero genealogico. L’intervista con Dario mi ha insegnato che l’ereditarietà della consapevolezza segue invece altre strade: ne apre di nuove, ripercorre più volte lo stesso …

“In viaggio verso l’Alaska”, il ritorno. Quando il senso non è la meta, ma il viaggio

“Se pensiamo a questo progetto come a una pura tappa ciclistica, allora quanto accaduto potrebbe considerarsi un insuccesso”. Inizia così la call con Massimiliano Talini e Marcello Grussu. Inizia con una parola che non vorremmo mai ascoltare: insuccesso. Una parola ostile, complessa, respingente, che inesorabilmente ci allontana dal lieto fine che crediamo di meritare e …

Il diabete dipende da come lo racconti. La storia di Federica

Come per le storie, anche per le persone dipende tutto dal modo in cui le racconti. Dalla prospettiva in cui osservi, giudichi e – a volte – accogli quello che accade. Potremmo dire che Federica ha 23 anni, vive in un piccolo paese in provincia di Brindisi e lavora come estetista da 5 anni.   Oppure possiamo dire …

Sofia e l’arte di essere umani e bionici allo stesso tempo

Era la metà degli anni 70 – per essere più precisi il 1976 – quando negli Stati Uniti veniva trasmessa la prima stagione di una serie televisiva, nota al pubblico come “La donna bionica”. Alla protagonista, Jaime Sommers – interpretata da una biondissima Lindsay Wagner – vengono sostituite alcune parti anatomiche con arti bionici (braccio …

Ilenia e Matilde: storia di madre e figlia e di un esordio di diabete a 5 anni

Quello che amo delle storie è l’indiscutibile unicità di ognuna di loro. Allo stesso tempo, quello che amo nelle storie è l’altrettanto indiscutibile coralità di ognuna di loro. E questo è il motivo per cui, volenti o nolenti, le storie degli altri ci appartengono e ci raccontano. Nelle sorprendenti analogie che possiamo incontrare, riconosciamo noi …

Prisca Hartmann Gulienetti, e la lunga strada verso una moda di inclusione

Prisca Hartmann Gulienetti sembra uscita da un quadro di Botticelli. Questo per definire il tipo di bellezza che incarna. Due occhi che folgorano e una cornice di riccioli biondi. E lo possiamo appurare tutti, proprio tutti, dato che Prisca è modella e basta digitare il suo nome su Google per capire di cosa sto parlando.Poi …

Cronicità e diabete: ne parliamo con la Dottoressa Mara Lastretti

Mara Lastretti è psicologa, psicoterapeuta, PhD Neuroscienze e Psichiatria, professoressa a contratto presso la Sapienza Università di Roma, Direttrice Osservatorio di Psicologia in cronicità dell’Ordine Psicologi del Lazio. E se questo non dovesse bastare, è la mente dietro la rassegna dei “salotti di OPC”, un viaggio in sei puntate, incentrata sulle patologie croniche e sulla …

“Marti e basta”: un libro per bambini che parla di accettazione e inclusione

Ho appena chiuso la telefonata con Germano Chiaverini, uno scrittore abruzzese di libri per bambini. Poco prima di sentirlo sapevo che avremmo parlato del suo nuovo libro e volutamente non ho letto nulla. Desideravo fosse lui a raccontarmelo, dall’inizio alla fine, per entrare nel vivo della storia e sentirla dalla voce di chi l’ha creata. …