Quella cantilena di “oddìo” che non finisce mai. L’intervista a Martina

 

“Mi sono chiesta di cosa avrei voluto parlare in questa intervista. Non volevo eccedere nella positività, perché ne siamo bombardati in maniera tossica e forzata, e perché il mio esordio diabetico l’ho preso con una tranquillità che ora non ritrovo più nella mia vita di tutti i giorni”. Martina, studentessa umbra di Lettere Moderne a Bologna, …

Le prime volte. Laura e tutte le iniziazioni del diabete

 

A volte penso che vorrei poter tornare indietro, negli anni, e affidare alla memoria scritta di un quaderno, tutte le prime volte della mia vita. Com’è stato imparare ad andare in bicicletta? Me lo ricordo vagamente. Avevo paura. Molta. Mi sentivo goffa, a livello motorio, rispetto ai miei coetanei. Ma è altro ciò che mi …

L’autoironia ci salverà. Quando ridere di sé stessi e della propria patologia è terapeutico

 

Cosa salverà il mondo? Secondo David, l’autoironia. Questo ci salverà.“Sdrammatizzare fa bene alla salute”, mi dice. E non solo lo dice: lo fa.Lo fa quasi quotidianamente sulla sua pagina Instagram, @diabetiamo2.0, nella quale, con il suo irresistibile accento napoletano, mostra gli alti e i bassi della vita di un diabetico, che si snoda tra pregiudizi …

Dialoghi di rinascita. Intervista a Giulia Boaretto

 

“Sono stata in silenzio per 15 anni. Poi a un certo punto una si sveglia e scrive la sua storia. E lo fa mettendo giù il carico da 90”. È stato difficile decidere con quale citazione di Giulia iniziare, che nel corso della nostra chiamata mi farà regalo di molte frasi iconiche, preziose chicche che …

Oltre la consapevolezza: la storia di Maria Martina

 

È diventato raro oramai leggere di patologie senza imbatterci, almeno una volta, nella parola “Consapevolezza”: proprio quella con la C maiuscola, che accompagnata dal motto “Volere è potere” ci si immagina smuovere mare e monti grazie alla sua supposta forza intrinseca. Un’immagine forse confortante ma anche idealizzata, che ruba la scena allo sforzo quotidiano, ai dubbi, …

Social media e diabete di tipo 1: un rapporto complesso

 

Negli ultimi anni i social media sono diventati parte integrante della vita quotidiana di molti adolescenti e giovani adulti che, contestualmente, hanno fatto della costruzione di un personaggio online e dei feedback dei coetanei una parte fondamentale delle relazioni interpersonali e dello sviluppo della loro identità.  Sembra che l’uso dei social media presenti sia rischi sia benefici per il benessere dei ragazzi: in …

L’ereditarietà della consapevolezza: la storia di Dario

 

Quando parliamo di patologie, siamo soliti credere che l’ereditarietà si muova sempre nello stesso modo: come una drammatica linea verticale che si insinua tra le generazioni più vecchie a quelle più nuove, lasciando solchi indelebili nell’albero genealogico. L’intervista con Dario mi ha insegnato che l’ereditarietà della consapevolezza segue invece altre strade: ne apre di nuove, ripercorre più volte lo stesso …

Il diabete dipende da come lo racconti. La storia di Federica

 

Come per le storie, anche per le persone dipende tutto dal modo in cui le racconti. Dalla prospettiva in cui osservi, giudichi e – a volte – accogli quello che accade. Potremmo dire che Federica ha 23 anni, vive in un piccolo paese in provincia di Brindisi e lavora come estetista da 5 anni.   Oppure possiamo dire …

Adolescenti e diabete di tipo 1, cosa pensano della transizione verso le cure da adulti?

 

“La più delicata delle transizioni”: con queste parole lo scrittore francese Victor Hugo, nel suo romanzo I lavoratori del mare, descrive l’adolescenza: in effetti, il periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta è un momento complesso della vita, denso di stravolgimenti fisici, psicologici e sociali.  I giovani con malattie croniche come il diabete di tipo 1, poi, devono …