Quali sono le caratteristiche del monitoraggio glicemico con sensore (CGM)?

 

Le principali caratteristiche del monitoraggio glicemico con sensore riguardano la possibilità di avere a disposizione un tracciato glicemico completo nei giorni in cui viene applicato e soprattutto di mostrare un trend glicemico in base a come sta cambiando la glicemia. Questo può aiutare il medico e il paziente a ottimizzare la terapia. Tutti i sensori …

È meglio effettuare un controllo glicemico con un sensore (CGM) o con glucometro (BGM)?

 

Non esiste una soluzione migliore in assoluto: CGM e BGM sono strumenti diversi ma complementari, entrambi fondamentali nella gestione del diabete. Il monitoraggio continuo è particolarmente indicato quando è importante avere una visione completa dell’andamento glicemico durante la giornata. Ad esempio: nelle persone che utilizzano insulina, in caso di glicemie molto variabili e quando è …

I farmaci possono influenzare le misurazioni dei sensori o dei glucometri?

 

Sì, alcuni farmaci possono interferire con le misurazioni del glucosio sia con i sensori CGM che con i glucometri BGM ma il tipo di sostanze e l’impatto non sono uguali per tutti i sistemi. Un interferente farmacologico importante può causare letture anomale e dare indicazioni errate: in genere il fenomeno più probabile è che si …

Quali sono le principali differenze tra una glicemia misurata con BGM e una misurazione del glucosio con CGM?

 

Il BGM misura il glucosio direttamente nel sangue capillare, il CGM misura il glucosio nel liquido interstiziale, cioè il fluido che circonda le cellule. Il glucosio misurato nel fluido interstiziale ha un lieve ritardo fisiologico rispetto al glucosio rilevato su sangue (chiamato “lag-time”). Questo significa che i dati misurati contemporaneamente con BGM e CGM potrebbero …

Cosa significa CGM?

 

CGM è l’acronimo inglese di Continuous Glucose Monitoring. È un modo tecnico per definire il controllo glicemico utilizzando un sensore glicemico sottocutaneo che misura in modo ravvicinato nel tempo (in genere ogni 5 minuti) il valore del glucosio rilevato nel fluido interstiziale. Le misure multiple di glucosio consentono di fare un tracciato glicemico quasi continuo …

Cosa significa BGM?

 

BGM è l’acronimo inglese di Blood Glucose Monitoring. È un modo tecnico per definire il controllo glicemico su sangue capillare, utilizzando uno strumento per la determinazione della glicemia che comunemente viene chiamato “glucometro”. La misura della glicemia BGM è puntuale ed è la misura di controllo più immediata vicina al valore glicemico vero nel sangue. …

La lezione di Zverev: quando conta l’esperienza nella gestione della crisi

 

Alexander Zverev, uno dei migliori tennisti al mondo, fresco vincitore del Roland Garros, è tornato a far parlare di sé e del suo diabete di tipo 1 dopo la semifinale del torneo di Halle, persa contro Taylor Fritz. Il tennista tedesco ha raccontato che un malfunzionamento del sensore per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM) …

Stare nel qui ed ora, con il diabete – Intervista a Stefano Carnevali 

 

“Con il diabete vinci quando stai nel qui e ora” una frase che Stefano Carnevali “lancia” alla fine della sua intervista, quando il microfono è già spento, in un flusso di pensieri che scoprirete essere raccontati da una penna a lui molto vicina. Stefano ha il diabete di tipo 2 da così tanto tempo che …

Alexander Zverev: un campione con il diabete di tipo 1

 

Oggi tutti conoscono Alexander Zverev: uno dei tennisti più forti al mondo, vincitore di 24 tornei del circuito maggiore, tra cui due edizioni delle ATP Finals, e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ma la sua storia comincia molto prima delle vittorie e del successo mondiale. Comincia da un bambino nato ad Amburgo nel …