Nel corso di uno studio durato circa 2 anni e mezzo, sono stati analizzati i dati di 27.805 pazienti.
Per 26.605 pazienti, i risultati del test delle urine erano nella norma, 919 pazienti avevano livelli di proteine nelle urine bassi, 78 presentavano livelli alti e 203 avevano una malattia renale all’ultimo stadio.
Dall’analisi dei dati dei partecipanti, è emerso che i maggiori fattori di rischio sono rappresentati da ipertensione, iperlipidemia, diabete di lunga durata, iperglicemia e anche l’appartenenza al genere: gli uomini infatti risulterebbero più esposti.
Per contro, un buon controllo glicemico rappresenta un fattore di protezione: “Il nostro studio – sostengono i ricercatori tedeschi – è in accordo con altri studi che mostrano come pazienti con un buon controllo glicemico abbiano meno malattie renali”
Per i ricercatori, una diagnosi immediata e il trattamento, in caso di ipertensione e iperlipidemia sono obbligatori in pazienti affetti da diabete tipo 1.



