Diabete e pasti estivi: alcuni consigli utili

Con l’arrivo dell’estate si modificano le temperature, le abitudini, gli orari dei pasti e anche quello che si porta in tavola. In particolar modo, per chi ha il diabete – di qualsiasi tipo – nei mesi più caldi è ancora più importante seguire alcune accortezze per gestire al meglio l’andamento della glicemia e prendersi cura del proprio stile di vita, proprio a partire dalla tavola.
A questo proposito, ecco alcuni semplici consigli degli esperti della SID – Società Italiana di Diabetologia e Diabetes UK, la principale associazione benefica dedicata al diabete del Regno Unito, dedicati alle persone con diabete per gestire al meglio i pasti estivi.

1. Scegliere cibi freschi e leggeri
Il caldo riduce naturalmente l’appetito: per questo l’estate è il momento ideale per privilegiare piatti semplici, con pochi grassi e facilmente digeribili. Insalate miste, verdure crude, pesce alla griglia, pane integrale e legumi freddi sono ottime opzioni. Attenzione però ai condimenti: da evitare salse pronte e dressing industriali ricchi di zuccheri o grassi.

2. Attenzione agli ingredienti “nascosti”
Molti piatti estivi classici, come insalata di riso, torte salate o tramezzini, possono contenere più carboidrati e grassi di quanto possa sembrare. È sempre meglio prediligere alimenti freschi preparati in casa; in caso di cibi pronti è importante leggere sempre a fondo le etichette e fare attenzione alle porzioni. Anche le bevande tipicamente “estive” possono nascondere insidie, come tè freddi in bottiglia, bibite light e succhi di frutta: nonostante a volte sia presente la dicitura “senza zuccheri”, possono però contenere sostanze zuccherine occulte o edulcoranti.

3. L’idratazione prima di tutto
Bere molta acqua è fondamentale per tutti, ma per chi ha il diabete ancora di più: la disidratazione, infatti, può influenzare fortemente i livelli di zucchero nel sangue. L’acqua è sempre la scelta migliore, ma se si ha voglia di qualcosa di diverso si possono preparare infusi freddi senza zucchero o dell’acqua aromatizzata, lasciando in infusione in una caraffa di acqua e ghiaccio alcune fette di limone, di cetriolo o della menta fresca.

4. Frutta estiva: sì, ma con equilibrio
Pesche, albicocche, melone e anguria sono deliziose, ma contengono naturalmente zuccheri. Non è necessario eliminarle dalla dieta, ma è importante consumarle con moderazione, secondo le proprie indicazioni dietetiche, e possibilmente abbinarle a una fonte di proteine o fibre per rallentare l’assorbimento degli zuccheri.

5. Pasti regolari anche in vacanza
In estate è facile modificare la solita routine, soprattutto in ferie. Mantenere per quanto possibile orari regolari può però aiutare a stabilizzare la glicemia, perché se si salta un pasto o si mangia molto tardi si possono rischiare sbalzi glicemici anche importanti.

6. Insulina e caldo: a cosa fare attenzione
Un’ultima nota importante: chi ha un diabete insulino-trattato deve prestare grande attenzione alle alte temperature, perché il calore eccessivo può compromettere l’efficacia dell’insulina. È importante conservarla correttamente: non va mai lasciata sotto il sole, in auto o vicino a fonti di calore. L’insulina inutilizzata deve essere conservata in frigorifero (tra i 2 e gli 8 gradi), mentre quella in uso può essere tenuta a temperatura ambiente, purché non superi i 25-30°C e non sia esposta direttamente alla luce solare. Se si viaggia o si trascorre molto tempo all’aperto è consigliabile usare un contenitore termico o una custodia refrigerata. In ogni caso, si consiglia di leggere sempre le indicazioni di conservazione indicate sulla confezione.


Fonti