Monitoraggio glicemico con il glucometro (BGM): quando e quante volte?

 

Per chi fa uso di insulina si suggerisce di eseguire l’autocontrollo glicemico prima e dopo ogni pasto e prima di coricarsi la sera. Per chi è in terapia con farmaci ipoglicemizzanti, non sempre è necessario controllare l’intero profilo glicemico; lo si può fare con uno schema a “scacchiera” o secondo le indicazioni del proprio diabetologo. …

Quale tecnologia di monitoraggio glicemico è utile e per quale paziente?

 

Oggi esistono due tecnologie ampiamente diffuse per il monitoraggio della glicemia: la glicemia capillare con glucometro (BGM) e il monitoraggio continuo con sensore (CGM). Entrambe le tecnologie rappresentano un grande supporto nella gestione quotidiana del diabete, ma è importante capire quando e come utilizzarli perché siano davvero utili: la scelta più appropriata dipende sempre dalla …

È meglio effettuare un controllo glicemico con un sensore (CGM) o con glucometro (BGM)?

 

Non esiste una soluzione migliore in assoluto: CGM e BGM sono strumenti diversi ma complementari, entrambi fondamentali nella gestione del diabete. Il monitoraggio continuo è particolarmente indicato quando è importante avere una visione completa dell’andamento glicemico durante la giornata. Ad esempio: nelle persone che utilizzano insulina, in caso di glicemie molto variabili e quando è …

I farmaci possono influenzare le misurazioni dei sensori o dei glucometri?

 

Sì, alcuni farmaci possono interferire con le misurazioni del glucosio sia con i sensori CGM che con i glucometri BGM ma il tipo di sostanze e l’impatto non sono uguali per tutti i sistemi. Un interferente farmacologico importante può causare letture anomale e dare indicazioni errate: in genere il fenomeno più probabile è che si …

Quali sono le principali differenze tra una glicemia misurata con BGM e una misurazione del glucosio con CGM?

 

Il BGM misura il glucosio direttamente nel sangue capillare, il CGM misura il glucosio nel liquido interstiziale, cioè il fluido che circonda le cellule. Il glucosio misurato nel fluido interstiziale ha un lieve ritardo fisiologico rispetto al glucosio rilevato su sangue (chiamato “lag-time”). Questo significa che i dati misurati contemporaneamente con BGM e CGM potrebbero …

Cosa significa BGM?

 

BGM è l’acronimo inglese di Blood Glucose Monitoring. È un modo tecnico per definire il controllo glicemico su sangue capillare, utilizzando uno strumento per la determinazione della glicemia che comunemente viene chiamato “glucometro”. La misura della glicemia BGM è puntuale ed è la misura di controllo più immediata vicina al valore glicemico vero nel sangue. …