Proteine nel sangue, identificano il rischio di manifestare diabete di tipo 2
Svolgono un’azione simile all’insulina e possono chiarire la predisposizione della malattia anche in soggetti non considerati a rischio.
Svolgono un’azione simile all’insulina e possono chiarire la predisposizione della malattia anche in soggetti non considerati a rischio.
Aumentano i casi, secondo stime dagli Usa, è più difficile da curare di quello manifestato negli adulti.
Considerato il fattore numero uno, invece il diabete non è la causa principale dell’insufficienza renale.
Nuove ricerche mettono in luce le potenzialità di questo ormone come bersaglio per tenere sotto controllo il diabete in modo più sicuro.
Agiscono su una molecola bersaglio in grado di inibire le trasformazioni delle cellule cardiache indotte dalla malattia.
La sua attività nei processi infiammatori può essere sfruttata, in futuro, per l’ideazione di nuove terapie per diabete di tipo 2 e sindrome metabolica.
Contenuti in smalti, oggetti di plastica e profumi, sembrano collegati a una minore funzionalità dell’insulina, soprattutto nei soggetti più anziani.
Si può spegnere il diabete? Forse non proprio la malattia, ma almeno la produzione di glucosio nel fegato sembrerebbe possibile. Lo conferma l’ultima ricerca del Salk Institute for Biological Studies della California, in cui è stato svelato il ruolo cruciale di due recettori di superficie, IP3 e calcineurina, nel meccanismo di insulino-resistenza del diabete di …
Individuate anomalie nel funzionamento dell’insulina nel cervello in pazienti che soffrono di declino cognitivo.
Si dimostra più efficace di altri trattamenti, registrando una remissione della malattia in due anni.