Nobel 2013, trasporto cellulare e diabete

 

Il Nobel 2013 per la Fisiologia e Medicina a Rothman, Schekman e Südhof per gli studi sul trasporto cellulare, che nel diabete può risultare alterato. Le cellule producono e scambiano  molecole attraverso le vescicole. Le cellule del nostro corpo sono in grado di produrre una innumerevole quantità di molecole, diverse tra loro, che servono a …

Diabete: una anticamera per il cancro

 

Il diabete di tipo 2 è collegato a un aumento del rischio di andare incontro al cancro al seno e al colon, come esprimono i ricercatori dell’Erasmus University Medical Center di Rotterdam (Olanda). Il paziente diabetico ha il 23 per cento di probabilità in più di ammalarsi di cancro al seno e il 38 per …

A Grosseto si va a scuola di diabete

 

La Regione Toscana da 33 anni finanzia e promuove, in collaborazione con la Asl 9, un campo scuola per bambini e ragazzi fino a 14 anni affetti da diabete. Il campo scuola, caratterizzato da vita comunitaria dai 7 ai 10 giorni, si è tenuto fino al 7 settembre scorso alla fattoria La Principina a Grosseto …

Diaeuro 2013: il diabete in campo

 

Un torneo di calcio a 5, Diaeuro 2013, i cui atleti erano solo pazienti con il diabete, ha coinvolto Italia, Ucraina, Belgio, Polonia, Slovacchia, Portogallo, Serbia, Uzbekistan, Ungheria, Bulgaria, Romania e Croazia, ravvivando le strade di Zara per tutto lo scorso agosto. Sul podio la Croazia al terzo posto, seguita dal Portogallo e dall’Ungheria che …

Frutta alleata contro il diabete

 

Consumare frutta come mirtilli, uva e mele, aiuterebbe a ridurre la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2, secondo quanto dimostrato dai ricercatori della Harvard School of Public Health (Boston, Stati Uniti). Nella ricerca, pubblicata sul British Medical Journal, sono stati analizzati circa 180 mila individui coinvolti in altri studi dal 1984 al 2008. …

Rischio cardiovascolare nel diabete

 

L’incidenza di malattie di tipo cardiovascolare è doppia nel paziente diabetico e la mortalità, dopo un primo infarto è molto più alta che nella popolazione generale: è risultato dell’analisi ARNO eseguita dalla Società Italiana di Diabetologia (SID) in collaborazione con CINECA. Un dato da non sottovalutare e da prendere in considerazione per una terapia che …

Geomedicina per il diabete

 

Un progetto di geomedicina che lega Italia e Usa, contro il diabete: l’Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation e l’Università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con l’Università di Ginevra, ha portato davanti all’Ambasciata italiana di Washington DC, USA, la proposta di una nuova ricerca il cui scopo consiste nel focalizzarsi non tanto sulle basi genetiche, …

Obesità e diabete legati dagli adipociti ipertrofici

 

L’obesità causa la morte programmata degli adipociti, le cellule del tessuto grasso,con reazioni infiammatorie che portano a insulino-resistenza e diabete. Lo studio è frutto di un lavoro di gruppo tra Antonio Giordano e colleghi del Centro Obesità dell’Università di Ancona, in collaborazione con Il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università degli Studi …

Attività fisica contro il diabete

 

Il grasso bianco è tipico della vita sedentaria, un “buono a nulla”, che rallenta anche il nostro metabolismo. Il grasso bruno invece è un po’ più attivo, buono, utile. Lo sport e l’attività fisica possono agire anche sul grasso e non solo su muscoli e respirazione, trasformando gli adipociti pigri in “grasso buono” e migliorando …

Sport contro il diabete giovanile

 

L’aspetto positivo delle attività sportive per pazienti diabetici si accentua quando si tratta di organizzare eventi, manifestazioni e campagne volte a contrastare il diabete giovanile. La quotidianità e la vita dei bambini e degli adolescenti con il diabete di tipo 1 cambia e coinvolge le famiglie e i rapporti con la società, per questo è …