Dopo una terapia con cortisone mi è venuto il diabete. Perché?

Il cortisone è un ormone che, somministrato per lunghi periodi ad alti dosaggi, può determinare uno stato di iperglicemia perché la sua azione a livello dei tessuti si oppone all’azione dell’insulina, determinando quindi, uno stato simile a quello della mancanza di insulina.

Qual è il momento giusto per somministrare l’insulina?

Prima di assumere l’insulina la persona con diabete deve effettuare l’autocontrollo per conoscere il valore della glicemia al momento della somministrazione dell’insulina. In base al valore glicemico riscontrato e alle indicazioni ricevute dal proprio medico diabetologo è possibile somministrare l’insulina. Le tempistiche di somministrazione variano a seconda del tipo di insulina. Chiedi al tuo diabetologo …

Quali sono i sintomi dell’ipoglicemia?

I sintomi dell’ipoglicemia sono numerosi e possono manifestarsi in modo diverso da individuo a individuo. I più frequenti sono: sensazione di fame, malessere generale, sudorazioni, cefalea, tremori, diminuzione della vista, senso di debolezza, palpitazioni, pallore. L’abbassamento della glicemia va corretto tempestivamente assumendo 15 gr di zucchero. È importante misurare la glicemia 15 minuti dopo l’assunzione …

Mi hanno parlato della “luna di miele” nel diabete. Di cosa si tratta?

Nella fase iniziale del diabete di tipo 1 (diabete insulinodipendente) si può avere una graduale diminuzione del fabbisogno insulinico. Il compenso glicometabolico rimane buono e si può arrivare sino alla possibile completa sospensione del farmaco. Questo periodo è temporaneo e ha una durata variabile (da alcune settimane fino a un anno). In seguito si presenta la …

Vorrei sapere come devo conservare il flacone di insulina

Ho scoperto di essere diabetica da due mesi. Vorrei sapere come devo conservare il flacone di insulina. È buona norma leggere sempre l’inserto di prodotto. In genere il flacone può essere tenuto a temperatura ambiente (purché non superiore a 25°-30° C), lontano da fonti di calore e conservato nel suo astuccio al riparo dalla luce. È …

Cosa posso fare se dovesse capitarmi un’attività fisica imprevista, lontano dai pasti?

È un imprevisto che si può risolvere. Per esempio quando l’esercizio fisico viene compiuto lontano dai pasti, e non potendo modificare la terapia insulinica assunta, è necessario conoscere il valore della glicemia prima di intraprendere l’attività. In base al valore misurato potrebbe essere necessario assumere carboidrati e nel caso in cui la glicemia fosse superiore …

Insulina e caldo: come comportarsi?

“Ho ventidue anni, sono diabetico insulinodipendente, amo il mare e le gite in barca. Quest’estate ho rinunciato alla barca nel timore che, con il calore, l’insulina potesse alterarsi. Cosa fare?” Nelle farmacie sono in vendita piccoli contenitori termici per il trasporto dell’insulina. All’interno di queste borsette, l’insulina rimane al riparo dal calore per alcune ore.

Quando faccio movimento vado incontro a ipoglicemie. Come posso evitarle?

Un’attività fisica intensa consente al nostro corpo di utilizzare più rapidamente ed efficacemente il glucosio, soprattutto se l’attività è aerobica. Per chi fa insulina è essenziale tener conto del maggior rischio legato ad un rapido abbassamento della glicemia e possono venir applicate strategie per ridurne il rischio. È però fondamentale confrontarsi con il proprio diabetologo …

Mia figlia ha il diabete di tipo 1. Riuscirà a farsi l’insulina da sola in gita?


È giusto che i bambini e i ragazzi con il diabete possano condurre la propria vita con le stesse opportunità dei coetanei. Sicuramente più si accompagnano i figli in percorsi di autonomia, anche attraverso le esperienze dei campi scuola, più sarà sicuro e non problematico ogni momento lontano dal controllo familiare. È importante, in ogni …