Social media e diabete di tipo 1: un rapporto complesso

 

Negli ultimi anni i social media sono diventati parte integrante della vita quotidiana di molti adolescenti e giovani adulti che, contestualmente, hanno fatto della costruzione di un personaggio online e dei feedback dei coetanei una parte fondamentale delle relazioni interpersonali e dello sviluppo della loro identità.  Sembra che l’uso dei social media presenti sia rischi sia benefici per il benessere dei ragazzi: in …

L’ereditarietà della consapevolezza: la storia di Dario

 

Quando parliamo di patologie, siamo soliti credere che l’ereditarietà si muova sempre nello stesso modo: come una drammatica linea verticale che si insinua tra le generazioni più vecchie a quelle più nuove, lasciando solchi indelebili nell’albero genealogico. L’intervista con Dario mi ha insegnato che l’ereditarietà della consapevolezza segue invece altre strade: ne apre di nuove, ripercorre più volte lo stesso …

Il diabete dipende da come lo racconti. La storia di Federica

 

Come per le storie, anche per le persone dipende tutto dal modo in cui le racconti. Dalla prospettiva in cui osservi, giudichi e – a volte – accogli quello che accade. Potremmo dire che Federica ha 23 anni, vive in un piccolo paese in provincia di Brindisi e lavora come estetista da 5 anni.   Oppure possiamo dire …

Adolescenti e diabete di tipo 1, cosa pensano della transizione verso le cure da adulti?

 

“La più delicata delle transizioni”: con queste parole lo scrittore francese Victor Hugo, nel suo romanzo I lavoratori del mare, descrive l’adolescenza: in effetti, il periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta è un momento complesso della vita, denso di stravolgimenti fisici, psicologici e sociali.  I giovani con malattie croniche come il diabete di tipo 1, poi, devono …

Ilenia e Matilde: storia di madre e figlia e di un esordio di diabete a 5 anni

 

Quello che amo delle storie è l’indiscutibile unicità di ognuna di loro. Allo stesso tempo, quello che amo nelle storie è l’altrettanto indiscutibile coralità di ognuna di loro. E questo è il motivo per cui, volenti o nolenti, le storie degli altri ci appartengono e ci raccontano. Nelle sorprendenti analogie che possiamo incontrare, riconosciamo noi …

Prisca Hartmann Gulienetti, e la lunga strada verso una moda di inclusione

 

Prisca Hartmann Gulienetti sembra uscita da un quadro di Botticelli. Questo per definire il tipo di bellezza che incarna. Due occhi che folgorano e una cornice di riccioli biondi. E lo possiamo appurare tutti, proprio tutti, dato che Prisca è modella e basta digitare il suo nome su Google per capire di cosa sto parlando.Poi …

Mobile health: uno strumento per favorire l’autogestione nei pazienti con diabete

 

Quando si parla di condizioni croniche come il diabete, il self management è un punto fondamentale perché i pazienti gestiscano in maniera ottimale la malattia e affinché costruiscano un rapporto di collaborazione con i professionisti sanitari che li seguono.  Negli ultimi anni, grazie all’avvento della digital health, questo obiettivo sembra ancora più semplice da realizzare: in particolare, gli strumenti digitali su dispositivi …

“L’esordio di mia figlia in piena pandemia”. La storia di Francesca Guatteri

 

Ho ascoltato la storia di Vittoria, raccontata da sua madre Francesca Guatteri, con un misto di apprensione e ansia. È una storia che ricalca quella di molte madri, padri, figlie e figli. È l’esordio di diabete mellito di tipo 1. È una vita prima e una vita dopo che non riescono a riconoscersi, a trovare …

“Marti e basta”: un libro per bambini che parla di accettazione e inclusione

 

Ho appena chiuso la telefonata con Germano Chiaverini, uno scrittore abruzzese di libri per bambini. Poco prima di sentirlo sapevo che avremmo parlato del suo nuovo libro e volutamente non ho letto nulla. Desideravo fosse lui a raccontarmelo, dall’inizio alla fine, per entrare nel vivo della storia e sentirla dalla voce di chi l’ha creata. …

Il volto del diabete di tipo 1, disegnato dai giovani e bambini

 

Che volto ha il diabete? È questa la domanda a cui uno studio qualitativo, condotto in maniera preliminare su un piccolo numero di bambini e adolescenti con diabete di tipo 1, ha cercato di rispondere, indagando la comprensione dell’esperienza vissuta dai giovani con questa condizione attraverso il disegno. Dalle produzioni artistiche dei partecipanti e dai successivi colloqui con …