Vitamina D2, amica del diabete di tipo 2

 

Ottima compagna per le donne che soffrono di diabete di tipo 2 e depressione, la vitamina D sembra in grado di alleviare il dolore. La correlazione è emersa grazie a una ricerca condotta dalla Loyola University di Chicago. La vitamina D può essere sintetizzata dalla cute con l’aiuto delle radiazioni ultraviolette o introdotta con l’alimentazione, …

Troppi funghi e selenio associati al rischio di diabete

 

Alti livelli di selenio nel sangue aumentano i valori della glicemia a digiuno e, di conseguenza, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Il selenio è un macronutriente essenziale presente nella maggior parte degli alimenti, in particolare nelle noci (soprattutto le noci brasiliane), nel pesce (merluzzo, salmone, halibut), nei frutti di mare (gamberi), …

Disturbi del comportamento alimentare e diabete

 

Chi si abbuffa, chi rifiuta il cibo, chi conduce una vita sregolata tra junk food e sostanze d’abuso: in comune vi è un rapporto conflittuale con l’alimentazione, la cui funzione viene distorta fino a dare origine a problemi di salute seri da non sottovalutare. In Italia ne soffrono 2 milioni di giovani. Per il 40% …

Diabete 1 e ruolo del reticolo endoplasmatico cellulare

 

Scoperto un nuovo meccanismo di malattia nell’attività delle cellule beta del pancreas che apre possibili strade ad altre terapie nel diabete di tipo 1. La ricerca, che compare sulla rivista Science Translational Medicine, è stata condotta da Feyza Engin della Harvard School of Public Health (HSPH) di Boston, negli USA, in collaborazione con i colleghi …

Scudi che proteggono dal diabete

 

Si insiste sempre e ovunque sull’allarme “fattori di rischio”: obesità, sedentarietà, stili di vita scorretti e alimentazione ricca di zuccheri e grassi. Eppure vi sono alcune persone che, sebbene siano in possesso di questi fattori precursori del diabete, non arrivano alla malattia. I ricercatori si sono quindi chiesti il perché di questo comportamento e, grazie …

Atleta d’elite oggi per prevenire il diabete domani

 

Essere un atleta d’elite da giovane riduce il rischio di intolleranza al glucosio e di diabete 2 in tarda età, secondo uno studio pubblicato su Diabetologia. Lo studio, condotto da Merja Laine e colleghi dell’Università di Helsinki in Finlandia, è partito nel 1985 e ha coinvolto circa 400 atleti maschi e 200 non atleti. I …

La sindrome metabolica: allarme per diabete e cuore

 

La sindrome metabolica racchiude in sé un insieme di fattori di rischio. Questi coinvolgono alcuni dei passaggi chiave del processo che ci permette di trarre energia da ciò che mangiamo, il metabolismo. Vi sono quindi situazioni definite “a rischio” che fanno parte della sindrome metabolica – come l’obesità – che possono portare al diabete di …

La ricerca risponde all’epidemia diabete

 

Numeri preoccupanti snocciolati dalle statistiche e dai media: il diabete diventa la nuova epidemia di questo secolo. Ai 366 milioni di diabetici certi nel mondo, dobbiamo infatti aggiungere tutti i non-diagnosticati e considerare i costi di una patologia cronica che colpisce varie fasce della popolazione a seconda del tipo di diabete in esame. Per questo …

Il ruolo del caffè nella prevenzione del diabete

 

L’Istituto per l’Informazione Scientifica sul Caffè (ISIC), ha pubblicato in questi giorni un report sulle ultime ricerche che valutano il ruolo del caffè nella prevenzione del diabete. Gli studi scientifici che dimostrerebbero l’effetto del consumo di caffè nella riduzione del rischio relativo di diabete sono state presentate al Congresso Mondiale sulla Prevenzione del Diabete e …

Diabete di tipo 2: rischio maggiore per le ragazze con pubertà precoce

 

La pubertà precoce nelle ragazze potrebbe essere associata a un aumento nel rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 in età adulta. Le età del primo ciclo sono variabili da persona a persona e possono andare da casi in cui si è ancora “bambine”, a 8 anni per esempio, fino ai primi anni delle …