Biomarcatori del sangue predicono rischio di ipoglicemia

 

Il peptide C e gli anticorpi anti-cellule insulari segnalano il rischio di ipoglicemia grave quando si intensifica un trattamento del diabete di tipo 2.Nelle persone con diabete di tipo 2, un trattamento intensivo per il controllo della glicemia riduce le complicanze a carico dei vasi sanguigni. Purtroppo, questo tipo di intervento di impatto può provocare …

Sport in gravidanza

 

Il diabete gestazionale è una forma di diabete che può comparire in alcune donne durante la gravidanza. Si tratta di una complicanza comune, che a volte scompare con la nascita del bambino e a volte permane. Le conseguenze possono essere varie: dall’ipertensione alla nascita pretermine fino alla necessità di un cesareo. Sembra che le mamme …

Diabete 1: gli sbalzi di glicemia fanno male al cervello

 

L’ipoglicemia, in particolare, modifica nel tempo e in modo permanente l’attività di particolari regioni del cervello delle persone con diabete di tipo 1. La notizia arriva da uno studio presentato alla 75esima edizione dell’American Diabetes Association (ADA) Scientific Sessions, che si è tenuta dal 5 al 9 giugno 2015 a Boston, Stati Uniti. La ricerca …

A scuola: diabete in sicurezza

 

Le scuole sono un luogo critico per alcune condizioni di salute, sia croniche sia d’emergenza: epilessia, diabete, asma. I bambini e i ragazzi che hanno il diabete o una malattia cronica devono spesso fare i conti con alcune difficoltà. In primo luogo il momento della diagnosi e della piena consapevolezza delle terapie e dei comportamenti …

Monica Priore: nuotare per il diabete di tipo 1

 

Parte il 28 giugno da Gallipoli Volando sulle onde della vita, l’impresa individuale di una donna, Monica Priore, e del suo diabete di tipo 1.Monica Priore, classe 1976 di Mesagne, ha scoperto di avere il diabete mellito di tipo 1 all’età di 5 anni.  Da allora Monica è insulino-dipendente. Con il continuo amore e supporto …

Allenarsi con il medico

 

Il medico che diventa personal trainer e si allena con te. Una nuova opportunità che permette alla persona con diabete di affrontare lo sport e l’attività fisica in tutta sicurezza. Come già sappiamo, infatti, il movimento è complementare alla corretta alimentazione e alla terapia farmacologica nella gestione quotidiana della glicemia e nella sensibilità all’insulina. Ma …

Novità nel diabete da un difetto delle cellule del pancreas

 

Il recettore della rianodina 2, RyR2, svolge un ruolo importante nel controllo della glicemia e apre nuove porte nello sviluppo di terapie contro il diabete. Lo svela uno studio pubblicato su Journal of Clinical Investigation. La molecola RyR2 si trova in tutte le cellule e si occupa di regolare il rilascio di calcio. Il calcio, …

Dieta o movimento? Questo è il dilemma!

 

Movimento o dieta? Si tratta in realtà di un finto dilemma, visto che una scelta non esclude l’altra, ma anzi si completano a vicenda. Per tagliare obesità e sovrappeso e ridurre il rischio di andare incontro a sindrome metabolica e diabete di tipo 2 servono entrambe le opzioni. Per eliminare i kg di troppo serve …

Più fibre nella dieta, meno rischio di diabete

 

Secondo un lavoro condotto nella popolazione europea, un consumo maggiore di fibre alimentari riduce il rischio di diabete di tipo 2. Lo studio, pubblicato su Diabetologia, si aggiunge ai dati sui benefici delle fibre alimentari già dimostrati negli Stati Uniti, dove però le quantità di fibre nella dieta  sono diverse da quelle consumate in Europa.Dagfinn …